Debora Maffeis

Dipartimento
Strumenti a Fiato
Corsi AFAM

Debora Maffeis, si diploma a soli 16 anni presso l’Istituto Pareggiato G. Donizetti di Bergamo, sotto la guida del M ° Massimo Capelli.

Si perfeziona alla Scuola di Musica di Fiesole col M° Guido Corti vincendo una borsa di studio come miglior studente.

Partecipa sia all’OGI che all’ EUYO. Prosegue i suoi studi presso l’Hochschule für Müsik di Karlsruhe in Germania sotto la guida del Maestro Will Sanders dove consegue il diploma superiore di corno col massimo dei voti e la lode. Durante i suoi studi in Germania è spesso invitata dall’Orchestra Baden Baden Philarmonie a ricoprire il ruolo di primo corno.

Ottenuta l’idoneità all’Accademia di Santa Cecilia nel 2007 inizia una collaborazione continua e duratura che la porta ad esibirsi nelle sale più importanti d’Europa, Cina, Giappone e Nord America, sotto la guida di direttori quali A. Pappano, C.M. Giulini, G. Ferro, G.G. Rath, G. Noseda, Y. Temirkanov, D. Gatti, Y. Ahronovitch, P. Eötvös, J. Tate, L. Maazel, G. Dudamel, V. Gergiev.

Nel 2009-2010 inizia gli studi di Master presso l’Accademia di Musica di Oslo sotto la guida della Prof. Froydis Ree Wekre senza terminarli perché nel 2010 vince il posto da Terzo/Primo corno nella Aalborg Symfoniorkester in Danimarca, posto che ricopre fino al 2017.

Dal 2018, tornata in Italia, collabora con alcune delle più importanti Orchestre italiane fra le quali: l’Orchestra Sinfonica della RAI, il Teatro la Fenice di Venezia, I Solisti Veneti, l’Arena di Verona, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Verdi di Milano, il Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra Regionale Toscana, il Teatro comunale di Bologna, l’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra Toscanini di Parma e I Pomeriggi Musicali di Milano, orchestra in cui ricopre regolarmente il ruolo di primo corno.

Ha tenuto concerti in varie formazioni cameristiche con importanti solisti di fama internazionale fra i quali: Thomas Indermühle, Wolfgang Meyer, François Leleaux, Marco Postinghel, Pascal Moragues.