Il Conservatorio di Musica Franco Vittadini presenta
“I Tesori d’Orfeo”
“Amore e guerra”
Stagione di musica antica – XX Edizione 2026
Dal 15 aprile al 28 maggio
Museo Diocesano di Pavia
Chiesa di Santa Maria Incoronata di Canepanova
Il Conservatorio di Musica organizza anche quest’anno la consueta e ormai storica rassegna di musica antica “I Tesori di Orfeo”, che giunge alla sua XX edizione. Un traguardo importante per un’iniziativa che nel tempo si è consolidata come appuntamento di riferimento nel panorama culturale cittadino, registrando una partecipazione sempre più ampia e trasversale, con una crescente presenza di pubblico giovane e proveniente anche dai territori limitrofi.
L’edizione 2026, intitolata “Amore e guerra”, propone un percorso tematico che attraversa due dimensioni fondamentali dell’esperienza umana, da sempre al centro della produzione artistica e musicale. Attraverso repertori che spaziano dal Rinascimento al Barocco, la rassegna offrirà al pubblico l’opportunità di esplorare come questi due poli – spesso contrapposti ma profondamente intrecciati – siano stati raccontati e trasformati in musica.
Amore e guerra diventano così chiavi di lettura per comprendere passioni, conflitti interiori e tensioni storiche, restituite attraverso linguaggi musicali di straordinaria ricchezza espressiva. I concerti daranno voce a affetti contrastanti, narrazioni epiche e intime, mettendo in luce la capacità della musica antica di parlare ancora oggi con forza e immediatezza.
La rassegna si svolgerà, come da tradizione, in location di grande valore storico e artistico, scelte per offrire un’esperienza immersiva e suggestiva. Il Museo Diocesano di Pavia, con il suo carattere raccolto e la sua stratificazione storica, accoglierà cinque degli appuntamenti, mentre la Chiesa di Santa Maria Incoronata di Canepanova, gioiello architettonico della città, offrirà un contesto di particolare intensità spirituale e acustica per tre concerti.
“I Tesori di Orfeo” si confermano così non solo come una rassegna concertistica di alto livello, ma anche come un progetto culturale capace di valorizzare il patrimonio musicale e i luoghi della città, creando un dialogo vivo tra passato e presente.
Novità di quest’anno saranno gli atelier d’ascolto presso il Museo Diocesano per bambini e famiglie, volti ad avvicinare anche le giovani generazioni al mondo della musica, tramite la presentazione di brani musicali e strumenti protagonisti dei concerti della rassegna. Si tratta di momenti musicali proposti il pomeriggio in cui verrà eseguita una parte ridotta del concerto serale e verranno presentati gli strumenti protagonisti e in cui gli artisti saranno pronti a rispondere alle curiosità dei più piccoli.
Le iniziative sono gratuite. Per prenotazioni (consigliate): prenotazioni.vittadini@conspv.it
Il presidente del Conservatorio Giacomo Galazzo, dichiara: “La rassegna I Tesori di Orfeo si conferma come una delle espressioni più significative dell’impegno del Conservatorio nella promozione culturale e nella valorizzazione del patrimonio musicale. Il raggiungimento della ventesima edizione testimonia la solidità e la qualità di un progetto che ha saputo rinnovarsi nel tempo. Sostenere iniziative come questa significa investire nella cultura, nella formazione e nella costruzione di una comunità sempre più consapevole e partecipe.”
Alessandro Maffei, direttore del Conservatorio, dichiara: “Celebrare la ventesima edizione de I Tesori di Orfeorappresenta per noi un momento di grande significato. Questa rassegna è cresciuta nel tempo diventando uno spazio privilegiato di incontro tra ricerca, didattica e produzione artistica. Il tema Amore e guerra ci permette di affrontare repertori di straordinaria intensità emotiva, offrendo al pubblico un’esperienza profonda e coinvolgente. Ringrazio tutti i musicisti, gli studenti e i docenti che contribuiscono con passione alla realizzazione di questo progetto, e il pubblico che continua a seguirci con entusiasmo.”
Paola Barbieri, docente e coordinatrice della rassegna, dichiara: “Questa XX edizione rappresenta un traguardo importante e allo stesso tempo un nuovo punto di partenza. Il tema Amore e guerra apre a una riflessione ampia e articolata sui grandi contrasti che attraversano la storia della musica e dell’umanità. La selezione dei programmi è stata pensata per guidare il pubblico in un percorso ricco di sfumature tra dimensione privata e racconto collettivo. Continuiamo a credere fortemente nel valore di questa rassegna come strumento di divulgazione e di crescita culturale, sperando di coinvolgere ed appassionare sempre più le giovani generazioni.”
