Il Conservatorio di Musica Franco Vittadini presenta
il Vittadini Chamber Music Festival 2026 – V edizione
Il Conservatorio di Musica “Franco Vittadini” di Pavia presenta la quinta edizione del Vittadini Chamber Music Festival, l’appuntamento che dal 2022 restituisce a Pavia, ogni autunno, il suono e l’atmosfera della grande musica da camera. In pochi anni il Festival è diventato un punto fermo del calendario culturale pavese, capace di intrecciare la formazione dei giovani musicisti con l’offerta artistica rivolta alla città: un progetto che cresce edizione dopo edizione, allargando sedi, repertori e pubblico, senza mai perdere il legame originario con la vita del Conservatorio e con i suoi studenti.
Alla conferenza di presentazione sono intervenuti il Presidente del Conservatorio, Giacomo Galazzo, l’assessora del Comune di Pavia Maria Cristina Barbieri, il Vice Direttore del Conservatorio, Paola Barbieri, e i due referenti artistici del Festival, i docenti Adriana Mihaela Tataru (viola) e Sergio Casellato (clarinetto), che curano la direzione artistica della rassegna.
“Siamo felici di presentare questa quinta edizione del Chamber Festival, che vede nuovamente l’impegno dei nostri docenti e dei nostri studenti affiancarsi a prestigiosi ospiti. Si tratta ormai di un appuntamento consolidato del calendario del Conservatorio, da quest’anno organizzato nel programma Vittadini Crossroads che ha ottenuto il prestigioso sostegno della Fondazione Monte di Lombardia. E si tratta dunque di un altro contributo che il Conservatorio offre alla vita culturale della sua Città, anche mantenendo viva l’attenzione su luoghi che ne sono parte integrante. Ringraziamo dunque il Comune di Pavia per il patrocinio e il sostegno. E ringraziamo l’Ateneo per avere voluto essere al nostro fianco accettando di ospitare nell’Aula Magna dell’Università la serata conclusiva. Un segno concreto, questo, di una collaborazione istituzionale fondamentale per lo sviluppo delle politiche culturali pavesi. Conclusivamente, questa edizione è per noi l’occasione per ricordare la figura di Eligio Gatti, indimenticato Presidente del Conservatorio e protagonista per anni della vita culturale pavese: un segno di gratitudine che sentiamo come una necessità e un dovere”– Giacomo Galazzo, Presidente del Conservatorio “Franco Vittadini”
“Il Comune di Pavia è lieto di essere al fianco del Vittadini Chamber Music Festival, una rassegna che rappresenta un importante appuntamento per la vita culturale della nostra città e che testimonia la ricchezza delle attività promosse dal Conservatorio “Franco Vittadini. Il patrocinio e la collaborazione con il Conservatorio esprimono la volontà dell’Amministrazione di sostenere iniziative capaci di unire qualità artistica, formazione e partecipazione, creando occasioni di incontro con la cittadinanza. È particolarmente significativo vedere come la musica possa uscire dagli spazi istituzionali e incontrare il pubblico in luoghi diversi della città, coinvolgendo studenti, giovani musicisti, appassionati e cittadini. Desidero rivolgere un sincero plauso al Conservatorio, ai suoi docenti, agli studenti e ai direttori artistici per il lavoro che rende possibile questa nuova edizione e per la capacità di costruire, attraverso la musica, occasioni di crescita e di condivisione per tutta la comunità. Anche questa edizione è inoltre l’occasione per ricordare Eligio Gatti, figura profondamente legata al Conservatorio e alla vita culturale pavese. Il suo ricordo accompagna una manifestazione che proprio nel rapporto tra formazione musicale, istituzione e città trova uno dei suoi significati più importanti. Mantenere viva la memoria di chi ha contribuito alla crescita del Conservatorio significa anche riconoscere il valore di una storia culturale che continua a produrre nuove energie e nuove opportunità per Pavia” Maria Cristina Barbieri- Assessora alle politiche culturali del Comune di Pavia
“Il Vittadini Chamber Music Festival è molto più di una stagione di concerti: è una scelta educativa che il Conservatorio porta avanti con convinzione da cinque anni. Mettere i nostri studenti accanto ai loro docenti e a solisti di fama internazionale significa offrire loro un’esperienza formativa impossibile da replicare in aula, e allo stesso tempo rafforzare il legame tra il Conservatorio e la città che lo ospita. Sono orgoglioso di vedere come, anno dopo anno, il Festival sappia crescere mantenendo intatta la propria identità.” – Alessandro Maffei, Direttore del Conservatorio “Franco Vittadini”
Nato su iniziativa di Cecilia Radic e dedicato alla memoria di Eligio Gatti, già Presidente del Conservatorio, il Festival gode fin dalla prima edizione del patrocinio del Comune di Pavia. Da allora la rassegna è cresciuta costantemente: da una manifestazione raccolta in poche serate è diventata un cartellone diffuso su più settimane e più sedi cittadine, capace di richiamare ogni anno decine di studenti dei dipartimenti di archi, fiati, pianoforte, strumenti a pizzico, musica da camera e percussioni, affiancati dai propri docenti e, nelle serate più attese, da musicisti ospiti di fama nazionale e internazionale.
“Questa quinta edizione rappresenta per noi il completamento di un percorso iniziato cinque anni fa con un obiettivo molto chiaro: dare ai nostri studenti un palcoscenico vero, non simulato. La musica da camera insegna l’ascolto reciproco, la responsabilità condivisa, il dialogo tra strumenti diversi: valori che si imparano fino in fondo solo suonando davanti a un pubblico. Vedere ogni anno crescere la qualità delle proposte e l’affetto della città nei confronti del Festival è la conferma più bella che questa strada era quella giusta.” – Adriana Mihaela Tataru, docente di Viola e direttore artistico del Festival
“Il programma di quest’anno racconta bene la doppia anima del Festival: da un lato il percorso del Conservatorio, con gli ensemble e i giovani interpreti protagonisti dei primi appuntamenti al Museo Diocesano e dei concerti al Collegio Ghislieri; dall’altro la presenza di importanti interpreti ospiti, come Alexander Romanovsky, il Quartetto di Genova e il Quartetto Prometeo. Il repertorio attraversa epoche e linguaggi diversi, da Mozart, Boccherini e Haydn fino a Brahms, Hindemith, Bartók, Sibelius e Beethoven, proponendo formazioni che spaziano dal duo al quintetto, fino al quartetto d’archi e all’ensemble di percussioni. È proprio questo dialogo tra formazione, repertorio e confronto con musicisti di esperienza a rappresentare, anche quest’anno, il cuore del Vittadini Chamber Music Festival.” – Sergio Casellato, docente di Clarinetto e direttore artistico del Festival
Il programma dell’edizione 2026 (1 ottobre – 13 ottobre)
La quinta edizione del Vittadini Chamber Music Festival si aprirà giovedì 1 ottobre alle ore 21 presso il Museo Diocesano con l’Ensemble di Archi del Conservatorio e il Violino concertatore Luca Torciani, che eseguiranno musiche di W. A. Mozart.
La rassegna proseguirà venerdì 2, sabato 3 e lunedì 5 ottobre, sempre alle ore 21, al Museo Diocesano di Pavia, con tre appuntamenti che propongono differenti formazioni e repertori. Il programma si apre con “Eleganza e rigore”, affidato al quartetto d’archi e chitarra, con musiche di Luigi Boccherini, e al quartetto d’archi, con musiche di Paul Hindemith. Sabato 3 ottobre sarà la volta di “Viaggi Sonori”, con un quartetto d’archi e chitarra impegnato in musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco e un quartetto d’archi con musiche di Antonín Dvořák. La rassegna al Museo Diocesano si conclude lunedì 5 ottobre con “Risonanze”, affidato al Quartetto di chitarre, che propone musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Georges Bizet, Camille Saint-Saëns e John W. Duarte.
Il cuore del Festival si sposta poi all’Aula Magna del Collegio Ghislieri, dove venerdì 9 ottobre, alle ore 21, va in scena il concerto “Brahms: Passione e profondità”, con Alexander Romanovsky al pianoforte e il Quartetto di Genova, impegnati in un programma dedicato a Johannes Brahms. Sabato 10 ottobre la stessa sede ospita due appuntamenti: alle ore 17 l’Ensemble di percussioni del Conservatorio di musica Franco Vittadini di Pavia propone musiche di M. Ford, M. Schmitt, A. Bruce, J. Riffle ed E. Séjourné; alle ore 21, “Armonie variabili” riunisce un duo pianoforte e chitarra, con musiche di J. K. Mertz e F. Carulli, e un quintetto pianoforte e fiati, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart.
Domenica 11 ottobre il programma prosegue con due concerti all’Aula Magna del Collegio Ghislieri: alle ore 17 “Dialoghi e sfumature”, con un duo violino e pianoforte impegnato in musiche di Paul Hindemith e un trio clarinetto, violoncello e pianoforte con musiche di Johannes Brahms; alle ore 21 “Colori e contrasti”, che propone un trio flauto, violoncello e pianoforte con musiche di Felix Mendelssohn e un trio violino, clarinetto e pianoforte con musiche di Béla Bartók.
Lunedì 12 ottobre, dalle ore 15.00 alle 18.00 e martedì 13 ottobre, dalle ore 10.00 alle 13.00 si terranno due giornate dedicate alla Masterclass di Musica da Camera con il Quartetto Prometeo, formazione cameristica tra le più affermate del panorama nazionale e internazionale. Agli studenti verrà offerta l’opportunità di un approfondimento sul repertorio cameristico, con particolare attenzione all’interpretazione, alla ricerca timbrica e al lavoro d’insieme. Dedicata a tutte le formazioni cameristiche, con particolare riferimento al quartetto d’archi, la Masterclass è aperta agli studenti del Conservatorio, che potranno partecipare come effettivi o uditori.
Il Festival si conclude martedì 13 ottobre, alle ore 21, all’Aula Magna dell’Università degli Studi di Pavia, con il concerto del Quartetto Prometeo, protagonista di un programma dedicato a Jean Sibelius, Franz Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven.
Il Vittadini Chamber Music Festival è organizzato dal Conservatorio di Musica “Franco Vittadini” di Pavia con il contributo della Fondazione Monte di Lombardia, con il patrocinio del Comune di Pavia – Assessorato alle Politiche Culturali e dell’Università degli Studi di Pavia.
L’ingresso ai concerti è gratuito. È consigliata la prenotazione alla mail prenotazioni.vittadini@conspv.it